Utilizzabile in compensazione il tax credit per le imprese operanti nei piccoli Comuni della Sardegna
Con la ris. n. 34 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta a favore delle imprese operanti nei piccoli Comuni della Sardegna.
La L. Reg. 9 marzo 2022 n. 3, per sostenere lo sviluppo dei piccoli Comuni, ha riconosciuto alle imprese un contributo sotto forma di credito d’imposta. Una successiva delibera ha approvato le direttive attuative del beneficio e ha autorizzato l’Agenzia Sarda delle Entrate e la Direzione generale dei Servizi finanziari a stipulare convenzioni, o ogni necessario accordo, con l’Agenzia delle Entrate per l’attuazione delle misure.
La convenzione del 10 giugno 2024 stipulata tra Agenzia delle Entrate, Regione Sardegna e Agenzia Sarda delle Entrate ha regolato il servizio per l’utilizzo in compensazione. L’Agenzia Sarda delle Entrate trasmette all’Agenzia delle Entrate l’elenco dei dati dei soggetti ammessi a fruire del credito e l’importo concesso, nonché eventuali variazioni. Ogni beneficiario può visualizzare l’ammontare fruibile in compensazione tramite il proprio cassetto fiscale accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.
Per consentire l’uso in compensazione del bonus, tramite F24 da presentare attraverso i servizi telematici messi a disposizione dalle Entrate, pena il rifiuto dell’operazione, la ris. n. 34 istituisce quindi il codice tributo “7033”, denominato “Credito d’imposta a favore delle imprese operanti nei piccoli Comuni della Regione Sardegna, di cui all’articolo 13, comma 2, lett. d) della legge regionale della Regione Autonoma della Sardegna 9 marzo 2022, n. 3”.
Nel modello il codice va esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”. Il campo “anno di riferimento” è valorizzato con l’anno di concessione del credito di imposta, nel formato “AAAA”, indicato nel cassetto fiscale.
L’Agenzia delle Entrate, in fase di elaborazione dei modelli F24 presentati, verifica che i contribuenti siano presenti nell’elenco dei beneficiari trasmesso dall’Agenzia Sarda e che l’ammontare del credito utilizzato non ecceda l’importo indicato in tale elenco tenendo conto anche delle eventuali variazioni trasmesse, pena lo scarto del modello F24.
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