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Assegno di incollocabilità a conguaglio a ottobre 2024

/ REDAZIONE

Martedì, 30 luglio 2024

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Con la circolare n. 20/2024, l’INAIL torna sull’assegno di incollocabilità, a seguito della pubblicazione del DM 26 giugno 2024 n. 108 che ne ha rivalutato gli importi per l’anno 2024 (si veda “Rivalutato per il 2024 l’assegno di incollocabilità” del 24 luglio 2024).
Nel dettaglio, l’INAIL rende noto che l’importo mensile dell’assegno in esame è rivalutato, a decorrere dal 1° luglio 2024, nella misura di 305,78 euro, aumentando rispetto al 2023, anno in cui la misura era pari a 290,11 euro. L’Istituto, con la circolare in commento, comunica quindi che alle operazioni di conguaglio provvederà direttamente la Direzione centrale per l’organizzazione digitale con il pagamento del rateo di ottobre 2024.

Si ricorda che l’assegno di incollocabilità è una prestazione economica, erogata agli invalidi, titolari di rendita diretta, per infortunio o malattia professionale che si trovano nell’impossibilità di fruire dell’assunzione obbligatoria:
- di età non superiore ai 65 anni;
- con un grado di inabilità non inferiore al 34%, riconosciuto dall’INAIL secondo le tabelle allegate al DPR 1124/65 per infortuni sul lavoro verificatisi o malattie professionali denunciate fino al 31 dicembre 2006;
- con un grado di menomazione dell’integrità psicofisica/danno biologico superiore al 20%, riconosciuto secondo le tabelle ex DM 12 luglio 2000 per gli infortuni verificatisi e per le malattie professionali denunciate dal 1° gennaio 2007.

L’importo dell’assegno è pagato mensilmente insieme alla rendita ed è rivalutato annualmente. La domanda deve contenere i dati anagrafici, la descrizione dell’invalidità e la fotocopia del documento di identità; può essere presentata di persona alla Sede competente in base al domicilio del richiedente, oppure tramite posta ordinaria o PEC (il lavoratore può comunque farsi assistere da un Patronato).

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