Governo al lavoro per rendere strutturale il bonus giovani
Il Governo sarebbe al lavoro per rendere strutturale l’incentivo all’assunzione di giovani under 35. La novità potrebbe essere contenuta all’interno del decreto lavoro previsto per il 1° maggio.
Si ricorda che il bonus giovani consiste in un esonero dei contributi a carico dei datori di lavoro privati (per un massimo di 24 mesi) in caso di assunzione di giovani under 35, mai stati occupati a tempo indeterminato, con contratto a tempo indeterminato e per le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato.
Il bonus giovani è stato introdotto temporaneamente, dall’art. 22 del DL 60/2024, per le assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2025 e successivamente prorogato fino al 30 aprile 2026 in sede di conversione del DL 200/2025 (DL Milleproroghe), seppur con una riduzione della percentuale di esonero.
Nel dettaglio, la misura dell’esonero contributivo a carico dei datori di lavoro è del:
- 100% per le assunzioni o le trasformazioni effettuate fino al 31 dicembre 2025;
- 70% per le assunzioni o le trasformazioni effettuate dal 1° gennaio 2026 al 30 aprile 2026;
- 100% per le assunzioni o le trasformazioni effettuate dal 1° gennaio 2026 al 30 aprile 2026, se le medesime assunzioni comportano un incremento occupazionale netto.
L’importo dell’esonero è di 500 euro, che sale a 650 euro per le assunzioni effettuate in una sede o unità produttiva ubicata nelle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, nonché Marche e Umbria per le assunzioni effettuate con decorrenza successiva al 31 dicembre 2025.
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