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Definite le deleghe in seno al CNDCEC

/ REDAZIONE

Venerdì, 12 giugno 2026

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Dopo aver proceduto con la nomina di Vicepresidente, Segretario e Tesoriere e definito i componenti del Comitato Esecutivo, nella riunione di ieri si è completato il mosaico delle deleghe all’interno del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili.

Il Comitato Esecutivo sarà composto dalle 4 cariche, il Presidente Elbano de Nuccio, il Vicepresidente Vincenzo Moretta, la Segretaria Michaela Marcarini e il Tesoriere David Moro, e dai Consiglieri nazionali Aldo Campo, Giovanna Greco e Antonio Repaci.

Le deleghe, invece, sono in tutto 30. Quella più pesante, in termini di operatività, va a Vincenzo Moretta, che si occuperà dell’area fiscalità. Il contenzioso tributario è affidato a Rosa D’Angiolella e Micaela Sette. Aldo Campo mantiene la delega a economia e fiscalità del lavoro, condivisa con Annalisa Francese, a cui sono affidate anche le deleghe in materia di antiriciclaggio e anticorruzione, nonché a università, tirocinio e formazione continua, quest’ultima insieme a Liliana Smargiassi.

A Fabrizio Escheri competono le deleghe riguardanti la compliance e i modelli organizzativi delle imprese, oltre all’innovazione e digitalizzazione degli studi professionali e delle imprese, mentre Gabriela Savigni affianca la delega alla compliance con quella relativa al diritto societario.

La materia dei compensi professionali e della deontologia è affidata a Michaela Marcarini e Roberto Vittori; quest’ultimo seguirà anche la fiscalità degli enti locali, insieme a Eustachio Quintano, al quale è altresì attribuita la delega alla finanza aziendale.

Le società cooperative rientrano nelle competenze di Gianluca Galletti e Aldo Campo, mentre la delega alla contabilità e revisione degli enti locali è assegnata a Giuseppe Venneri e Cristina Bertinelli. La contabilità e revisione delle società a partecipazione pubblica sarà, invece, seguita da Gian Alberto Mangiante e Micaela Sette.

Gli enti del Terzo settore rientrano nella sfera di competenza di David Moro, che segue anche il diritto societario insieme a Gabriela Savigni. La gestione della crisi d’impresa e le procedure concorsuali vanno ad Antonio Repaci, cui compete anche la delega alla finanza aziendale.

In materia di arbitrato e conciliazione opererà Cristina Marrone, alla quale è attribuita anche la delega alle politiche giovanili, mentre Giovanna Greco seguirà le funzioni giudiziarie e gli strumenti ADR. Le politiche di genere sono affidate a Rosa D’Angiolella e Liliana Smargiassi. Per quanto riguarda, invece, i sistemi di controllo e la revisione legale, sia financial che non financial, la delega è attribuita a Gianluca Ancarani e Michaela Marcarini. Lo sviluppo sostenibile, con riferimento alle attività di reporting, consulenza e formazione, sarà invece seguito da Gianluca Galletti e Gian Alberto Mangiante.

Restano in capo all’Ufficio di Presidenza (composto da Presidente, Vicepresidente, Segretaria e Tesoriere) le deleghe concernenti la riforma dell’ordinamento professionale, i rapporti con gli Ordini territoriali, con le Casse di previdenza professionali, con le associazioni sindacali di categoria e con le Fondazioni Nazionali dei Commercialisti, nonché la materia relativa a ZES e intelligenza artificiale (ZES+IA).

Direttamente al Presidente de Nuccio, invece, le deleghe in materia di principi contabili e di valutazione e di rapporti con le organizzazioni internazionali.

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