Modello per comunicare le opzioni su spese superbonus 2026 utilizzabile dal 23 luglio
Approvato dall’Agenzia con il provv. n. 211701: in casi particolari anche per le spese sostenute nel 2026 si può fruire del 110% con cessione e sconto
Con il provvedimento n. 211701 pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello, unitamente alle relative istruzioni, per trasmettere la comunicazione di opzione per il c.d. “sconto sul corrispettivo” e la prima cessione del credito relativo alla detrazione spettante, di cui all’art. 121 del DL 34/2020, in relazione alle spese sostenute nel 2026 che danno diritto al superbonus, di cui al precedente art. 119.
Giova ricordare che in casi particolari anche per le spese sostenute nel 2026 è possibile beneficiare del superbonus del 110% mediante l’esercizio delle opzioni di cessione e sconto sul corrispettivo di cui all’art. 121 del DL 34/2020, per gli interventi effettuati nei Comuni dei territori colpiti da eventi sismici.
Ai sensi dell’art. 119 comma 8-ter.1 del DL 34/2020 è stabilito, infatti, che “Per gli interventi effettuati nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6 aprile 2009 e a far data dal 24 agosto 2016 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza, la detrazione per gli incentivi fiscali di cui ai commi 1-ter e 4-quater spetta anche per le spese sostenute nell’anno 2026, nella misura del 110 per cento, esclusivamente nei casi disciplinati dall’articolo 2, comma 3-ter.1, del decreto-legge 16 febbraio 2023, n. 11, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 aprile 2023, n. 38, per i quali è esercitata l’opzione di cui all’articolo 121, comma 1, del presente decreto”.
L’art. 2 comma 3-ter.1 del DL 11/2023 ha poi stabilito che il “blocco delle opzioni” introdotto dall’art. 2 comma 1 del DL 11/2023 a decorrere dal 17 febbraio 2023 non si applica “anche per le spese di cui all’articolo 119, comma 8-ter.1” del DL 34/2020, “sostenute nell’anno 2026, a valere sulle risorse di cui al secondo periodo”.
Il nuovo modello approvato dal provvedimento pubblicato ieri, che deve essere utilizzato per esercitare le opzioni in relazione alle spese superbonus 2026, peraltro, può essere utilizzato dal 23 luglio 2026 e deve essere trasmesso entro il termine perentorio del 16 marzo 2027 (senza possibilità, si ricorda, di aderire alla remissione in bonis).
Per quanto non disposto dal provvedimento n. 211701/2026, sono applicabili, poiché compatibili, le disposizioni del provvedimento n. 321370/2025 (si veda da ultimo “Comunicazione di opzione per le spese 2025 con superbonus entro il 16 marzo” 9 marzo 2026.
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