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LAVORO & PREVIDENZA

Nelle scuole religiose Agidae ritoccati i valori retributivi per il biennio in corso

Differenze di misura ridotta, verosimilmente da qualificare come errata corrige

/ REDAZIONE

Martedì, 27 ottobre 2026

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Ieri, 26 ottobre, le Parti stipulanti del Contratto collettivo applicabile al personale direttivo, docente, amministrativo, tecnico e ausiliario occupato negli istituti aderenti all’Agidae (contraddistinto dal codice CNEL T241) hanno diffuso una nuova tabella dei minimi retributivi applicabili nel biennio 2026-2027, contenente importi parzialmente differenti rispetto a quelli indicati nella tabella presente nell’Accordo siglato lo scorso 19 maggio (si veda “Da settembre retribuzioni più alte nelle scuole religiose che aderiscono all’Agidae” del 28 maggio 2026).

Sono confermate le quattro decorrenze di incremento retributivo per il biennio economico in corso, già rispettivamente fissate a settembre 2026, a gennaio 2027, a maggio 2027 e a dicembre 2027 dall’Accordo del maggio scorso, le differenze si concentrano esclusivamente sugli importi.

Nello specifico, risultano essere stati aumentati da ciascuna delle quattro decorrenze i valori retributivi minimi relativi ai livelli 1, 2 e 3 della scala classificatoria, con differenze complessive pari a 10,85 euro per il livello 1, a 5,44 euro per il livello 2 e a 1,22 euro per il livello 3.
Differente è la situazione del livello 4, le cui retribuzioni minime previste per le tre decorrenze del prossimo anno vengono complessivamente ridefinite al ribasso di 1,15 euro complessivi.
Restano invariati i valori previsti per il livello 5 e sostanzialmente immutati rispetto alla previsione del maggio scorso anche quelli per il livello 6, in quest’ultimo caso con un incremento di un solo centesimo dalla decorrenza di dicembre 2027, certamente attribuibile a un nuovo arrotondamento dei valori decimali.

In mancanza di indicazioni provenienti dalle Parti firmatarie a corredo del nuovo dato tabellare e nell’assenza di disposizioni all’interno del CCNL che spieghino tale ricalcolo, si deve a nostro avviso propendere per inquadrare la nuova tabella diffusa ieri come un’errata corrige di quella contenuta nel precedente Accordo del 19 maggio, con nuovi importi verosimilmente derivanti da un ricalcolo degli incrementi medi sui parametri contrattuali.

Riportiamo pertanto di seguito i nuovi importi validi dallo scorso mese di settembre e i nuovi valori che li sostituiranno dal prossimo gennaio:
- settembre 2026: liv. 6, 2.138,71 euro; liv. 5, 1.927,80 euro; liv. 4, 1.838,46 euro; liv. 3, 1.784,64 euro; liv. 2, 1.736,08 euro; liv. 1, 1.689,44 euro;
- gennaio 2027: liv. 6, 2.160,90 euro; liv. 5, 1.947,80 euro; liv. 4, 1.857,53 euro; liv. 3, 1.803,15 euro; liv. 2, 1.754,09 euro; liv. 1, 1.706,97 euro.

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