X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 9 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La capacità di prestare fideiussione non è indice valido per il redditometro

Fornire garanzie non è per forza sintomatico di reale disponibilità di denaro

/ Alfio CISSELLO

Lunedì, 12 aprile 2010

x
STAMPA

La prestazione di fideiussioni non è un indice idoneo a fondare un avviso di accertamento sintetico, siccome “non necessariamente corrispondente ad alcuna reale disponibilità di denaro”.
Così, i giudici di Cassazione, con la sentenza del 19 marzo 2010 n. 6753, respingono la tesi del Fisco, secondo cui la capacità di prestare garanzie presupporrebbe il possesso dei beni sufficienti a garantire l’obbligazione.

Nella sentenza viene precisato che il ragionamento dell’Agenzia delle Entrate porterebbe a confondere quanto astrattamente prevedibile in capo ad un soggetto che rilascia una garanzia personale con una presunzione di possesso della relativa disponibilità. Ciò, secondo la Suprema Corte,“non solo non trova riscontro nel quadro normativo, ma implica una inammissibile ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU