Regime IVA applicabile per la manutenzione delle navi da crociera
Riguardo la territorialità nei servizi (c.d. rettifing), se la prestazione è resa a un soggetto passivo stabilito in Italia va considerata «generica»
Con la risoluzione n. 37/E di ieri, 17 maggio, l’Agenzia delle Entrate affronta la problematica dell’individuazione della territorialità nei servizi di manutenzione (c.d. refitting) delle navi di crociera.
Nel caso oggetto dell’interpello, la società istante viene incaricata di effettuare i lavori in questione attraverso contratti d’appalto stipulati direttamente con l’armatore, ovvero, talora, per il tramite di contratti di subappalto che vedono come committente il costruttore.
L’attività di manutenzione viene svolta a bordo delle navi stesse, in bacini di carenaggio situati al di fuori dell’Italia, e la manodopera impiegata dalla società è generalmente riconducibile ad altre imprese, sia italiane che straniere, con o senza stabile organizzazione.
Nella ...
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