X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 21 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

È reddito diverso il corrispettivo dei soci dopo «recesso atipico»

Per la Provinciale di Napoli, è tale il recesso ex art. 2437-quater comma 5 c.c., quindi le somme erogate non vanno assoggettate a ritenuta

/ Mario BONO e Giacomo D'ANGELO

Lunedì, 7 aprile 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il corrispettivo conseguito da un socio di una spa a seguito di recesso effettuato ai sensi dell’art. 2437-quater comma 5 c.c. è da qualificarsi quale “recesso atipico” e quindi alla stregua di un reddito diverso ai sensi dell’art. 67 del TUIR.
Ciò qualora, a seguito del recesso effettuato mediante acquisto delle azioni da parte della società, quest’ultima proceda successivamente alla riduzione del proprio capitale sociale.
In tal senso si è pronunciata la Commissione tributaria provinciale di Napoli nella recentissima sentenza del 13 marzo 2014, n. 6551/11/14.

Il ricorso scaturiva dal silenzio-rifiuto, da parte dell’Agenzia delle Entrate, alla richiesta di rimborso di alcuni soci relativamente alle ritenute versate dalla società a seguito del recesso esercitato ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU