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Autoriciclaggio e autoreimpiego già punibili

Le Sezioni Unite della Suprema Corte hanno precisato che tali condotte lo sono se correlate al trasferimento fraudolento di valori

/ Maurizio MEOLI

Martedì, 17 giugno 2014

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In attesa di conoscere quali saranno le soluzioni che il Governo deciderà di adottare in materia di autoriciclaggio e autoreimpiego, le Sezioni Unite della Suprema Corte, nella sentenza n. 25191/2014, hanno precisato come tali condotte siano già punibili, sia pure in relazione alla fattispecie di trasferimento fraudolento di valori di cui all’art. 12-quinquies del DL 306/1992 convertito.

Con decreto del 14 dicembre 2013, il Primo Presidente della Corte di Cassazione aveva assegnato alle Sezioni Unite la soluzione del seguente quesito: se sia configurabile il concorso tra i delitti di cui agli artt. 648-bis (riciclaggio) e 648-ter (reimpiego di capitali) c.p. e quello di cui all’art. 416-bis c.p. (associazione mafiosa) quando la contestazione di riciclaggio o reimpiego riguardi beni ...

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