Chiudi senza accettare

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili ad avere un'esperienza di navigazione migliorata e funzionale al tipo di dispositivo utilizzato, secondo le finalità illustrate nella Cookie Policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, puoi farlo in qualsiasi momento selezionando Gestisci le preferenze.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 30 settembre 2022 - Aggiornato alle 6.00

PROFESSIONI

Decreto sul processo civile a rischio incostituzionalità

Così si è espressa la Sesta Commissione del CSM sul DL 132/2014, i cui interventi non paiono tra l’altro assicurare un reale incremento dell’efficienza

/ REDAZIONE

Giovedì, 9 ottobre 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il Consiglio superiore della magistratura, insediato da pochi giorni, boccia il DL n. 132/2014, contenente misure urgenti di degiurisdizionalizzazione e altri interventi per la definizione dell’arretrato in materia di processo civile, che deve essere convertito in legge entro l’11 novembre.

“La scelta di intervenire con decreto legge comporta delicati profili di compatibilità costituzionale”: così si è infatti espressa la Sesta Commissione del CSM in un parere approvato all’unanimità sul decreto sul processo civile, che sarà discusso oggi dal plenum in una seduta straordinaria.

Nel dettaglio, nel corposo parere di un’ottantina di pagine, si sottolinea che gli interventi proposti con il decreto “non appaiono particolarmente idonei ad assicurare un reale ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU