X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Mercoledì, 1 dicembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Fisco pesante sui canoni degli immobili commerciali non pagati

/ Alessandro COTTO

Mercoledì, 29 ottobre 2014

x
STAMPA

download PDF download PDF

L’inesorabile ridimensionamento delle attività commerciali ed economiche di questi anni ha avuto come conseguenza anche l’aumento degli insoluti per i proprietari “dei muri” delle attività commerciali, particolarmente onerosi dal punto di vista fiscale, se questi sono locati da persone fisiche non imprenditori e società semplici.

Occorre infatti ricordare che la disposizione di salvaguardia prevista dall’art. 26 del TUIR opera solo con riferimento agli immobili abitativi. Tale norma dispone che:
- i redditi derivanti da contratti di locazione di immobili ad uso abitativo, se non percepiti, non concorrono a formare il reddito dal momento della conclusione del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità del conduttore;
- per ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU