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Mercoledì, 27 ottobre 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Fatturazioni e registrazioni alla prova del «nuovo» ravvedimento

Per la riduzione a 1/9 del minimo, diventa rilevante individuare quando è commessa la violazione

/ Alfio CISSELLO e Simonetta LA GRUTTA

Martedì, 13 gennaio 2015

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Le violazioni connesse alla fatturazione e registrazione delle operazioni possono essere oggetto di ravvedimento operoso, così come la successiva (ed eventuale) presentazione della dichiarazione IVA infedele. Lo stesso dicasi per la violazione di indebita detrazione dell’imposta.

Si rammenta che per l’errata fatturazione/registrazione di operazioni imponibili è prevista una sanzione dal 100% al 200% dell’imposta relativa all’imponibile non correttamente documentato o registrato nel corso dell’esercizio (con un minimo di 516 euro), mentre per l’indebita detrazione è contemplata una pena pari all’importo dell’IVA indebitamente detratta (art. 6 commi 1 e 6 del DLgs. 471/97).

Come ormai noto, l’art. 13 del DLgs. 472/97 è stato riformato dalla ...

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