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PROFESSIONI

Per il MEF voluntary con segnalazione delle operazioni sospette

L’adesione alla procedura non esclude per il professionista gli obblighi antiriciclaggio, incluso quello di SOS

/ Maurizio MEOLI

Mercoledì, 14 gennaio 2015

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L’assistenza fornita ad un soggetto “che aderisce” alla procedura di collaborazione volontaria (ex L. 186/2014) non esime il professionista dal rispetto di tutti gli obblighi antiriciclaggio, ivi incluso quello di segnalare alla UIF le operazioni sospette di riciclaggio secondo l’ampia nozione di cui all’art. 2 del DLgs. 231/2007, già inclusiva delle condotte di autoriciclaggio e di autoreimpiego.

La precisazione è fornita dalla nota 9 gennaio 2015 della Direzione V del Dipartimento del Tesoro presso il Ministero dell’Economia e delle finanze, a conferma di quanto affermato dal Direttore dell’UIF, Claudio Clemente, nel corso dell’audizione al Senato del 25 novembre 2014, sull’allora disegno di legge in materia di collaborazione volontaria, ...

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