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Venerdì, 26 febbraio 2021 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

La Cassazione boccia il redditometro applicato dopo lo scudo fiscale

Si tratta di una prassi che lede alla radice la buona fede tra le parti

/ Alfio CISSELLO

Giovedì, 1 novembre 2018

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La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 27893, depositata ieri, afferma un principio che, se può sembrare basilare, attiene a una questione sulla quale è presente un folto contenzioso: l’adesione, ad opera del contribuente, allo scudo fiscale di cui all’art. 13-bis del DL 78/2009 preclude, limitatamente agli imponibili oggetto di emersione, ogni tipo di accertamento tributario, quindi anche gli accertamenti di tipo sintetico.

Per effetto dell’art. 14 comma 1 lett. a) del DL 350/2001, richiamato dall’art. 13-bis del DL 78/2009, lo “scudo fiscale” “preclude nei confronti del dichiarante e dei soggetti solidalmente obbligati, ogni accertamento tributario e contributivo per i periodi d’imposta per i quali non è ancora decorso il termine per l’azione ...

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