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Lunedì, 13 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

LAVORO & PREVIDENZA

Pensione di vecchiaia anticipata per invalidità con incremento del requisito dell’età

La Cassazione con la sentenza n. 31001/2019 conferma che la disposizione non dà luogo a dubbi di legittimità costituzionale

/ Noemi SECCI

Lunedì, 2 dicembre 2019

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Tra i differenti trattamenti pensionistici per i quali sono previsti requisiti agevolati, riveste particolare rilevanza la pensione di vecchiaia anticipata per invalidità dall’80% (art. 1, commi 1 e 8 del DLgs. 503/92, circ. INPS 23 febbraio 1993 n. 50).

Si tratta di una tipologia di pensione di vecchiaia che può essere conseguita dai soli lavoratori dipendenti del settore privato con un’invalidità (L. 222/1984) almeno pari all’80% e con almeno 20 anni di contribuzione. Il requisito di età previsto per ottenere il trattamento è pari a 55 anni per le donne e a 60 anni per gli uomini. Per la liquidazione della prestazione è inoltre prevista l’attesa di un periodo di finestra pari a 12 mesi.

In merito a questa tipologia di pensione, ci si domanda da tempo se i requisiti di ...

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