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Nessuna portabilità per le quote di TFR pregresso accantonate al Fondo di Tesoreria

/ REDAZIONE

Mercoledì, 5 febbraio 2020

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L’INPS, con il messaggio n. 413 pubblicato ieri, ha reso noto che le richieste di portabilità di quote di trattamento di fine rapporto (TFR) pregresso accantonate presso il Fondo di Tesoreria (matricole con CA 1R, 2R e 7W), inoltrate dai fondi pensione o dai lavoratori, non potranno essere accolte. 

Il nostro ordinamento, infatti, non prevede che il lavoratore possa esercitare la facoltà di trasferire le quote di TFR pregresso dal Fondo a quello di previdenza complementare al quale abbia successivamente deciso di aderire.

Il Fondo di Tesoreria, spiega l’INPS, è configurabile come una gestione di natura previdenziale e quindi le quote di TFR ivi versate sono soggette al regime dell’indisponibilità.

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