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NOTIZIE IN BREVE

Versamento dei contributi dei lavoratori domestici tramite avviso di pagamento pagoPA

/ REDAZIONE

Sabato, 29 febbraio 2020

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L’INPS, con un comunicato pubblicato ieri nella sezione “Notizie” del proprio portale, avvisa che, a decorrere dall’anno 2020, il versamento dei contributi dovuti per i lavoratori domestici deve essere effettuato mediante avviso di pagamento pagoPA. Quest’ultimo sostituisce il bollettino Mav secondo quanto disposto dal Codice dell’Amministrazione digitale (ex art. 5 del DLgs. 82/2005).

Pertanto, i datori di lavoro possono effettuare il pagamento dei contributi nelle seguenti modalità: on line, tramite il portale dei pagamenti; con avviso di pagamento pagoPA, presso i canali dei Prestatori di Servizio di Pagamento (PSP) aderenti (agenzie della banca, uffici postali, home banking dei PSP, sportelli ATM abilitati delle banche, punti vendita SISAL, Lottomatica e Banca 5); oppure con avviso di pagamento pagoPA, presso i canali dei PSP che non hanno aderito direttamente alla convenzione pagoPA, tramite il circuito CBILL, utilizzando il codice interbancario AAQV6 assegnato all’INPS.

Con il comunicato in commento viene inoltre precisato che, per i datori di lavoro domestico che avevano scelto di ricevere i bollettini Mav presso il proprio domicilio, l’Istituto previdenziale invierà gli avvisi di pagamento pagoPA per il 2020.

Con l’occasione si ricorda inoltre che il contributo dovuto per il lavoratore domestico deve essere versato ogni trimestre, entro le seguenti scadenze: dal 1° al 10 aprile, per il periodo gennaio-marzo; dal 1° al 10 luglio per il periodo aprile-giugno; dal 1° al 10 ottobre per il periodo luglio-settembre; dal 1° al 10 gennaio dell’anno successivo per l’ultimo trimestre (ottobre-dicembre).

Nel caso in cui il rapporto di lavoro si interrompesse nel corso del trimestre, il versamento deve essere effettuato entro 10 giorni dalla data di cessazione.

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