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A gennaio 2020 le entrate tributarie crescono del 3,1%

/ REDAZIONE

Venerdì, 6 marzo 2020

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Il MEF ha diffuso ieri i dati del gettito di gennaio 2020 e il report complessivo relativo al 2019. 
Per quanto riguarda il primo mese del nuovo anno, le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 37.687 milioni di euro, segnando un incremento del 3,1% (+ 1.140 milioni di euro)  rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. 

Le imposte dirette ammontano a 26.219 milioni di euro, con una crescita di 829 milioni di euro (+3,3%) rispetto al mese di gennaio 2019, grazie all’andamento delle ritenute IRPEF sui lavoratori dipendenti e i pensionati (+726 milioni di euro, +3,2%). L’IRES registra, invece, una diminuzione di 15 milioni di euro (-4,8%).
Le imposte indirette ammontano a 11.468 milioni di euro e registrano una variazione positiva di 311 milioni di euro (+2,8%). Il risultato, in questo caso, è dovuto invece al gettito dell’IVA (+312 milioni di euro, +5,2%). Le entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo si sono attestate a 824 milioni. 

Per quanto riguarda, invece, i dati relativi al 2019, il MEF ha spiegato in un comunicato diffuso ieri che la dinamica del gettito complessiva – 471.622 milioni di euro, con un incremento dell’1,7% rispetto al 2018 – è stata trainata sia dalle imposte dirette e, in particolare, dal gettito IRPEF e IRES, sia dalle imposte indirette sostenute dal gettito dell’IVA e di quello dell’imposta su lotto e lotterie. Per il Ministero dell’Economia al risultato positivo dell’IVA sugli scambi interni “ha contribuito l’introduzione della fatturazione elettronica, obbligatoria dal 1° gennaio 2019, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuati tra soggetti residenti”.

Le imposte dirette (252.284 milioni di euro) sono cresciute dell’1,8%, trainate dall’andamento delle ritenute IRPEF da lavoro dipendente e da pensione (+3,3%). Sul risultato hanno influito anche la dinamica dell’occupazione che è cresciuta nel corso del 2019 dello 0,6% e quella delle retribuzioni lorde pro-capite che sono aumentate dell’1,1% (fonte ISTAT).
L’andamento delle ritenute IRPEF sul lavoro autonomo è, invece, negativo (-1.276 milioni di euro pari a -10,1%) ed è legato agli effetti dell’estensione, per l’anno d’imposta 2019, del regime dei minimi ai soggetti con ricavi fino a 65.000 euro.

Le imposte indirette ammontano a 219.338, con una crescita tendenziale di 3.334 milioni di euro pari al 1,5%. Le entrate tributarie erariali derivanti da attività di accertamento e controllo si attestano a 13.320 milioni (+1.140 milioni di euro, pari a +9,4%).

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