Nel conferimento di immobili in trust l’imposta ipotecaria non può essere proporzionale
Il conferimento di immobili nel trust non sconta le imposte ipotecaria e catastale in misura proporzionale.
Lo afferma la Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 7003, depositata ieri, che riprende alcuni precedenti conformi.
In particolare, secondo la pronuncia, sarebbe illogico ritenere che le imposte ipotecaria e catastale possano applicarsi in misura proporzionale per “la trascrizione e la voltura di atti che importano trasferimento di proprietà di beni immobili al momento del conferimento dei beni in trust”, in quanto il conferimento determina un trasferimento (a favore del trustee) che risulta:
- limitato, in quanto il godimento del bene da parte del trustee è compresso dal vincolo di destinazione istituito dall’atto di trust e, quindi, è un diritto “limitato” rispetto a quello di cui sarebbe titolare il pieno proprietario;
- temporaneo, in quanto limitato anche nel tempo.
In conclusione, “il trasferimento definitivo di ricchezza – che rileva quale indice di capacità contributiva in relazione al cui manifestarsi sono pretendibili le imposte proporzionali – si verifica solo al momento del trasferimento finale al beneficiari” (Cfr. Cass. n. 25478/2015; Cass. n. 13141/2018; Cass. n. 15456/2019).
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