Prorogato al 30 settembre il servizio di verifica massivo dei codici fiscali per operatori finanziari
A seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, è stata prorogata fino al 30 settembre 2020 la disponibilità del servizio di verifica dei codici fiscali SM1.02 riservato a imprese bancarie e assicurative, altri operatori finanziari, gestori di utenze.
L’Agenzia delle Entrate lo ha annunciato ieri sul proprio sito. Inizialmente, il servizio doveva concludersi oggi (si veda “Il servizio di verifica dei codici fiscali è disponibile fino al 30 aprile 2020” del 3 dicembre 2019).
Si ricorda, infatti, che in favore dei soggetti che cooperano con le attività dell’Amministrazione finanziaria, l’Agenzia delle Entrate, in virtù del DL 78/2010, rende periodicamente disponibile il Servizio Anagrafico Massivo-SM1.02, che consente, per un dato elenco di soggetti, la verifica dell’esistenza del codice fiscale e della corrispondenza con i dati anagrafici presenti in Anagrafe Tributaria, nonché l’acquisizione delle corrette informazioni ove mancanti.
Possono accedere al servizio solo i soggetti che abbiano inviato all’Agenzia delle Entrate le comunicazioni obbligatorie per l’anno precedente la richiesta di verifica.
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