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Lunedì, 6 luglio 2020 - Aggiornato alle 6.00

INIZIATIVE DI CATEGORIA

Dal CNDCEC il bollettino internazionale sulla crisi d’impresa

/ REDAZIONE

Martedì, 23 giugno 2020

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Nella giornata di ieri, il Consiglio nazionale dei commercialisti ha diffuso il suo primo bollettino trimestrale in materia di crisi d’impresa. L’iniziativa, realizzata dall’Osservatorio internazionale “crisi d’impresa” recentemente istituito, si pone l’obiettivo di informare gli iscritti sulle novità normative, giurisprudenziali e di prassi adottate negli altri Paesi in materia di crisi e insolvenza.

In considerazione della pandemia causata dal COVID-19, il gruppo di lavoro guidato dai Consiglieri nazionali Andrea Foschi e Alessandro Solidoro, e dal Presidente della Corte d’Appello di Roma, Luciano Panzani, si focalizzerà in particolare sulle misure di emergenza e sulla legislazione d’urgenza varate negli ultimi mesi, effettuando un sintetico confronto tra le esperienze dei vari Paesi.
Una comparazione che, nelle intenzioni del Consiglio nazionale dei commercialisti, potrebbe essere utile per stimolare la predisposizione di future proposte legislative sulle crisi e sull’insolvenza.

Il primo numero del Bollettino, suddiviso in quattro sezioni (Novità legislative, Novità giurisprudenziali, Novità dagli organismi e dalle associazioni internazionali, Convegni e webinar), si è soffermato sulle misure straordinarie varate dai Governi per fronteggiare la pandemia da COVID-19 e le prime importanti pronunce adottate durante l’emergenza in ordine all’insolvenza di grandi gruppi, accentuata o provocata dalla pandemia.

Nello specifico, vengono analizzati cinque Paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Polonia, Svizzera e Cina. Quest’ultimo Paese vedrà l’entrata in vigore, a partire dal 1° gennaio 2021, del codice civile. “Una vera conquista di civiltà giuridica – scrive l’Osservatorio – che segna un punto di svolta per l’avvio di una nuova fase di riconoscimento dei diritti civili nella storia della Repubblica Popolare Cinese”.

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