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Giovedì, 24 settembre 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL PUNTO / FISCALITÀ INTERNAZIONALE

Amministratori all’estero con doppia tassazione

Legittimo, secondo il modello OCSE, il prelievo sui compensi anche nello Stato ove ha sede la società amministrata

/ Gianluca ODETTO

Mercoledì, 5 agosto 2020

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La tassazione internazionale dei compensi agli amministratori muove da presupposti diversi rispetto a quelli previsti per gli altri redditi da lavoro, dipendente o autonomo.

Facendo riferimento al caso, più comune, in cui i compensi si qualificano come redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, i criteri di territorialità sono stabiliti dall’art. 23 comma 2 lett. b) del TUIR, secondo cui essi sono imponibili in Italia in capo ai non residenti se corrisposti dallo Stato, da soggetti residenti in Italia o da stabili organizzazioni italiane di soggetti non residenti. Posta questa regola, il non residente titolare di una carica di consigliere in una società italiana è sempre tassato in Italia, in quanto il criterio di collegamento posto dalla legge italiana è quello della residenza ...

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