Acquisti nelle farmacie validi per la lotteria solo in assenza del codice fiscale
Il corrispettivo partecipa alle estrazioni solo se il cliente richiede all’esercente di acquisire, in alternativa, il codice lotteria
Anche gli esercenti attività di commercio al dettaglio tenuti a inviare i dati al Sistema tessera sanitaria per la dichiarazione dei redditi precompilata potranno trasmettere i corrispettivi ai fini della c.d. “lotteria degli scontrini”, ma soltanto se riferiti a operazioni per le quali il cliente consumatore finale ha richiesto l’acquisizione del codice lotteria in alternativa al codice fiscale.
È quanto stabilito dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 351449 pubblicato ieri, 11 novembre 2020, che modifica le regole individuate dal provvedimento n. 739122 del 31 ottobre 2019, a pochi mesi dall’introduzione della lotteria (il cui avvio è previsto dal 1° gennaio 2021).
In precedenza, infatti, era stabilito che, almeno in fase di prima applicazione del nuovo ...
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