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Domenica, 24 gennaio 2021

NOTIZIE IN BREVE

Dimissioni volontarie on line con modulo cartaceo in presenza di problemi dovuti all’utilizzo dello SPID

/ REDAZIONE

Martedì, 17 novembre 2020

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Con un comunicato pubblicato ieri, il Ministero del Lavoro è intervenuto sulla procedura on line di comunicazione delle dimissioni da parte del lavoratore, fornendo ai soggetti abilitati alcune soluzioni da utilizzare in presenza di problemi dovuti all’utilizzo dello SPID. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 26 del DLgs. 151/2015, le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro vanno presentate, a pena di inefficacia, esclusivamente con apposite procedure telematiche utilizzando uno specifico modulo reso disponibile sul sito dal Ministero del Lavoro e trasmesse al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro competente.

Il Ministero ha reso noto che eventuali problemi nell’invio della comunicazione delle dimissioni volontarie da parte dei soggetti abilitati, a seguito del passaggio a SPID, potranno essere risolti compilando il modulo cartaceo allegato al comunicato medesimo e inviandolo via PEC al datore di lavoro e, per conoscenza, all’indirizzo infosdv@lavoro.gov.it.

Il modulo è costituito da 5 sezioni, in cui vanno indicati i dati del lavoratore (Sez. 1) e del datore di lavoro (Sez. 2), quelli del rapporto di lavoro (Sez. 3, ove indicare la data di inizio e la tipologia contrattuale, ossia se si tratta di lavoro a tempo indeterminato, a termine o apprendistato), la tipologia di recesso (Sez. 4, indicando se di tratta di dimissioni volontarie, risoluzione consensuale, revoca o giusta causa) e i dati di invio (Sez. 5), con particolare riferimento all’intermediario abilitato (organizzazione sindacale, patronato, ente bilaterale, commissione di certificazione, consulente del lavoro).

Infine, per i soggetti abilitati che dovessero incontrare ulteriori difficoltà, è possibile aprire un ticket direttamente attraverso l’URPonline inserendo nome, cognome, codice fiscale e soggetto di appartenenza, al fine di accelerare la risoluzione delle anomalie.

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