Il decreto Riaperture in Gazzetta Ufficiale prolunga lo stato di emergenza al 31 luglio
Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri è stato pubblicato il decreto legge 22 aprile 2021 n. 52, contenente misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 (c.d. decreto “Riaperture”).
Il decreto, modificando l’art. 1, il comma 1 del DL 19/2020, fissa al 31 luglio 2021 il termine dello stato di emergenza. Si ricorda che la decisione si riflette direttamente sulla modalità di gestione del rapporto di lavoro subordinato: fino alla stessa data sarà possibile continuare ad attivare la modalità di lavoro agile utilizzando la procedura semplificata (si veda “Lavoro agile semplificato verso la proroga” del 21 aprile 2021).
Tra i altri provvedimenti adottati con il provvedimento vi sono:
- il ripristino della disciplina delle zone gialle (si veda “Dal 26 aprile riaperture in zona gialla con precedenza alle attività all’aperto” del 17 aprile 2021);
- misure relative agli spostamenti, tra le quali l’introduzione di un certificato verde per i movimenti in entrata e in uscita dai territori collocati in zona arancione o rossa;
- novità per le attività dei servizi di ristorazione, che possono aprire con servizio all’aperto in zona gialla.
Per quanto riguarda fiere, convegni e congressi, il DL 52/2021 prevede che:
- dal 15 giugno 2021, in zona gialla, si possano svolgere in presenza di fiere, nel rispetto dei protocolli e delle linee guida adottati, ferma restando la possibilità di svolgere, anche in data anteriore, attività preparatorie che non prevedono afflusso di pubblico. Le linee guida possono prevedere, che l’accesso sia riservato soltanto ai soggetti in possesso delle certificazioni verdi COVID-19;
- dal 1° luglio 2021, sempre zona gialla, sono consentiti i convegni e i congressi, anche in questo caso nel rispetto di protocolli e linee guida adottati.
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