Approvata la versione definitiva del Codice di condotta sulle informazioni commerciali
Il Garante per la protezione dei dati personali, in un comunicato stampa di ieri, ha fatto sapere di avere approvato, con provvedimento del 29 aprile 2021, la versione definitiva del Codice di condotta sulle informazioni commerciali, elaborato dall’Associazione nazionale tra le imprese di informazioni commerciali e di gestione del credito (ANCIC).
Il Codice era già stato approvato dal Garante il 12 giugno 2019, ma la sua efficacia era subordinata al completamento della fase di accreditamento da parte dell’organismo di monitoraggio (ODM, un soggetto preposto al controllo della conformità alle disposizioni del Codice di condotta da parte di tutti i fornitori aderenti), secondo quanto previsto dal Regolamento (Ue) 27 aprile 2016 n. 679 (si veda “Via libera al nuovo Codice di condotta sulle informazioni commerciali” del 22 giugno 2019).
Il Codice individua le garanzie e le modalità di trattamento dei dati personali che dovranno essere rispettate da parte di chi esercita attività di informazione commerciale “per garantire, da un lato, la certezza e la trasparenza nei rapporti commerciali, nonché l’adeguata conoscenza e circolazione delle informazioni commerciali ed economiche e, dall’altro lato, la qualità, la pertinenza, l’esattezza e l’aggiornamento dei dati personali trattati”.
In particolare, con il nuovo testo, le società che offrono informazioni sull’affidabilità commerciale di imprenditori e manager potranno trattare i dati personali dei soggetti censiti senza richiederne il consenso, ma dovranno garantire maggiori tutele agli interessati, informandoli sui trattamenti effettuati e assicurando loro il pieno esercizio dei diritti previsti dalla normativa privacy, quali l’opposizione al trattamento, la rettifica o l’aggiornamento dei dati.
All’ODM è attribuito il compito di verificare l’osservanza del Codice di condotta da parte degli aderenti e di gestire la risoluzione dei reclami.
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