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Il giudicato sul registro non si estende alla sostitutiva sui finanziamenti

/ REDAZIONE

Martedì, 15 giugno 2021

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Nella sentenza n. 16687 depositata ieri, la Corte di Cassazione ha sancito che nel processo concernente l’imposta sostitutiva sui finanziamenti, che origina dal disconoscimento dell’agevolazione prima casa, non può estendersi il giudicato formatosi sul registro.
Ciò in quanto si tratta di imposte diverse.

Viene fatto proprio l’orientamento, ripreso più volte, secondo cui, ancorché si sia in presenza degli stessi presupposti di fatto, il giudicato non si estende tra imposte diverse (IVA e IRPEF).

Va però detto che in altra fattispecie la Cassazione si è espressa in senso diverso.
È stato infatti sostenuto che, passata in giudicato la sentenza che ha accolto il ricorso in tema di registro sulla base della natura non edificabile del terreno, questo giudicato va esteso nel processo contro l’accertamento di recupero della plusvalenza non dichiarata ai fini delle imposte sul reddito (Cass. 16 maggio 2019 n. 13152).

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