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La Commissione Ue autorizza l’esonero contributivo per turismo, terme e commercio

/ REDAZIONE

Martedì, 3 agosto 2021

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Il Ministero del Lavoro ha reso noto ieri che la Commissione europea ha approvato, ai sensi della normativa Ue in materia di aiuti di Stato, l’esonero contributivo previsto dal decreto “Sostegni-bis” in favore dei datori di lavoro privati che operano nei settori del turismo, degli stabilimenti termali, del commercio, nonché nei settori creativo, culturale e dello spettacolo, particolarmente colpiti dagli effetti economici connessi all’emergenza epidemiologica.

Si ricorda che l’art. 43 del DL 73/2021 ha introdotto una decontribuzione per i settori del turismo e degli stabilimenti termali e del commercio. La norma riconosce ai datori di lavoro privati di questi settori l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, nel limite del doppio delle ore di integrazione salariale già fruite nei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2021, riparametrato e applicato su base mensile. Per espressa previsione normativa, restano esclusi dall’esonero i premi e i contributi dovuti all’INAIL e resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.
L’agevolazione si applica a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto (26 maggio 2021) ed è fruibile entro il 31 dicembre 2021.

Come spiega il Ministero, la Commissione ha valutato la misura come adeguata, proporzionata e necessaria al fine di porre rimedio al grave turbamento dell’economia del Paese, conformemente al Trattato sul funzionamento dell’Unione europea e alle condizioni stabilite nel Quadro di riferimento temporaneo in materia di aiuti di Stato.

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