Investimenti per oltre 5,68 miliardi di euro ammessi a detrazione col superbonus
Ammonta a oltre 5,68 miliardi di euro il totale nazionale degli investimenti ammessi a detrazione grazie al superbonus. L’ENEA ha pubblicato ieri i dati aggiornati al 31 agosto 2021. Le richieste depositate per l’apertura di cantieri sono oltre 37 mila. Il totale degli investimenti per lavori conclusi ammessi a detrazione (pari al 68,8%) è di 3,91 miliardi.
L’onere a carico dello Stato per le detrazioni supera i 10,5 miliardi. Per quanto riguarda l’investimento medio, ammonta a 547.191 euro per i condomini, 98.264 euro per edifici unifamiliari e 87.833 euro per unità immobiliari funzionalmente indipendenti.
“I nuovi dati forniti dall’Enea e dal ministero della Transizione ecologica indicano che la detrazione del 110% per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici inizia a essere utilizzata, anche se i condominii interessati non arrivano a 5.000 in tutta Italia” ha sottolineato il Presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, auspicando che “anche i lavori di miglioramento sismico (cosiddetto super-sismabonus) riescano – a più di un anno dal varo dell’incentivo del 110% – a decollare. In un Paese con le caratteristiche dell’Italia, infatti, gli interventi finalizzati alla sicurezza degli immobili hanno perlomeno pari importanza rispetto a quelli di tipo energetico, e in molte zone certamente superiore”.
In vista della legge di bilancio, Spaziani richiama “l’attenzione sulla necessità di rinnovare e ordinare tutto il sistema degli incentivi per gli interventi sugli immobili, per ciascuno confermando la possibilità di avvalersi della cessione del credito e dello sconto in fattura. Le altre detrazioni (come, ad esempio, quella per le facciate) non sono infatti meno importanti del superbonus, specie considerando tutti quegli immobili e quei soggetti che non possono accedere al 110 per cento”.
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