In arrivo gli avvisi di anomalia per le omesse comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA
Con il provvedimento n. 257775, pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto il prossimo invio ai soggetti passivi degli avvisi relativi alla mancata presentazione delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA (art. 21-bis del DL n. 78/2010).
L’Amministrazione finanziaria è, infatti, in grado di verificare la presenza di tale anomalia, in relazione a ciascun trimestre di riferimento, sulla base delle informazioni in proprio possesso, relative alle fatture elettroniche trasmesse mediante Sistema di Interscambio, ai corrispettivi telematici memorizzati e trasmessi telematicamente e alle comunicazioni delle operazioni transfrontaliere inviate dagli operatori.
Si tratta di una procedura, prevista dall’art. 1 commi da 634 a 636 della L. n. 190/2014, avente la finalità di favorire l’adempimento spontaneo da parte dei soggetti passivi IVA, i quali, anche tramite intermediari incaricati, possono comunque “fornire elementi, fatti e circostanze” in grado di giustificare l’anomalia riscontrata.
Le comunicazioni, che sono trasmesse anche alla Guardia di Finanza, sono inviate all’indirizzo PEC attivato dagli operatori e sono consultabili all’interno del portale “Fatture e Corrispettivi”, nella sezione “Consultazione”.
All’interno di tale sezione, nell’area “Fatture elettroniche e altri dati IVA”, è possibile reperire informazioni in ordine ai documenti trasmessi (fatture e corrispettivi), che, come si legge nelle motivazioni del provvedimento, potranno fornire al soggetto passivo “indicazioni utili a porre rimedio agli eventuali errori od omissioni, mediante l’istituto del ravvedimento operoso”, secondo le modalità di cui all’art. 13 del DLgs. 472/97.
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