Alla Consulta l’ampliamento del reato di omesso versamento di ritenute
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 20 ottobre scorso l’ordinanza 25 maggio 2021 con cui il Tribunale di Monza solleva una questione di legittimità costituzionale relativa alla inclusione nel reato di omesso versamento di ritenute anche di quelle del sostituto di imposta derivanti dalla presentazione del modello 770.
Si ricorda che con il DLgs. 158/2015, il reato previsto dall’art. 10-bis del DLgs. 74/2000 è stato novellato su un duplice livello testuale: in primo luogo, si è ristretto il perimetro di penale rilevanza tramite l’innalzamento della soglia di punibilità. Su altro versante, si è ampliato lo spettro della fattispecie mediante aggiunta del riferimento alle ritenute “dovute” e “certificate” sulla scorta della mera presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta (Modello 770).
Il Tribunale si interroga dunque sulla legittimità di tale ampliamento sia in relazione a quanto previsto nella legge delega, sia rispetto al principio di uguaglianza (art. 3 Cost.) per il diverso disvalore delle condotte prese in considerazione.
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