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Martedì, 30 novembre 2021 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Abusiva la cessione del contratto di leasing a una newco interamente partecipata dal cedente

/ REDAZIONE

Venerdì, 22 ottobre 2021

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La cessione di un contratto di leasing immobiliare, da parte di un libero professionista, a favore di una srl immobiliare newco interamente partecipata dal cedente medesimo, integra gli estremi dell’abuso del diritto, ai sensi dell’art. 10-bis della L. 212/2000, ove sia ravvisabile il fine essenziale di evitare la maggiore tassazione, sulla base del valore normale del contratto oggetto di trasferimento, che di determinerebbe laddove si procedesse al suo “più lineare” conferimento nella società.

Questa la conclusione cui previene l’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 742 diramata ieri, con riguardo a una operazione così caratterizzata:
- cessione del contratto di leasing a una srl unipersonale, partecipata dal libero professionista cedente, per la gestione commerciale dell’immobile (e, in futuro, anche di altre unità immobiliari) a un corrispettivo pari a 100.000 euro, inferiore al valore di mercato attribuibile al contratto;
- accensione di un finanziamento infruttifero da parte dell’unico socio alla srl unipersonale al fine di costituire la provvista necessaria per il pagamento del corrispettivo;
- risoluzione del contratto di locazione in corso tra l’istante e l’associazione professionale e stipulazione di un nuovo contratto di locazione dell’immobile tra la newco e la medesima associazione professionale, a un valore di mercato slegato dall’importo del canone di leasing.

Secondo l’Agenzia delle Entrate “la chiara finalità fiscale perseguita dall’Istante è di trasferire il contratto di leasing, detenuto nell’ambito della propria attività professionale di lavoro autonomo, alla società neo costituita e dallo stesso controllata al 100 per cento ad un valore inferiore al valore normale, quantificato nella documentazione integrativa presentata, in euro 871.000. Tale intento è attuato mediante due distinte operazioni: cessione del contratto di leasing alla newco ed accensione di un finanziamento infruttifero al fine di poter dotare la società della disponibilità finanziaria per il pagamento del corrispettivo”.

In ragione di ciò, l’Agenzia conclude che “trattasi di una condotta volta ad evitare la completa «emersione» di una plusvalenza fiscalmente imponibile derivante da un conferimento diretto del contratto di leasing nella società neo costituita e controllata al 100 per cento dall’Istante”.

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