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NOTIZIE IN BREVE

Agevolati gli atti di acquisto di immobili per gli occupanti di aree baraccate

/ REDAZIONE

Venerdì, 26 agosto 2022

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Con la risposta a interpello n. 434, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che si applica l’imposta di registro in misura fissa e l’esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale ex art. 32 comma 2 DPR 601/73 agli atti di acquisto degli immobili da destinare agli occupanti delle aree baraccate da parte dell’Agenzia comunale per il risanamento e la riqualificazione della città.

L’Agenzia ha ricordato che le agevolazioni per atti e contratti relativi all’attuazione dei programmi pubblici di edilizia residenziale disciplinati nel Titolo IV della L. 865/71 di cui all’art. 32 comma 2 DPR 601/73 sono subordinate alla sussistenza di specifiche condizioni soggettive e oggettive: sotto il profilo soggettivo, i programmi pubblici di edilizia residenziale devono essere affidati a specifici soggetti legittimati (istituti autonomi case popolari o IACP e loro consorzi comunque denominati, nonché soggetti ad essi subentrati, quali ATER, ACER, ALTER,...).

Per quanto concerne il requisito oggettivo, sono considerati alloggi di edilizia residenziale pubblica quelli costruiti o da costruirsi da parte di enti pubblici a totale carico o con il concorso o con il contributo dello Stato, con esclusione degli alloggi costruiti o da costruirsi in attuazione di programmi di edilizia convenzionata o agevolata”, alloggi realizzati, cioè, da privati operatori (cfr. R.M. n. 251276/85).

Si tratta della c.d. edilizia “sovvenzionata”, ossia quella realizzata dai soggetti previsti dalla L. 865/71 direttamente o indirettamente con fondi pubblici, per la creazione a costi ridotti di abitazioni da assegnare, a condizioni economiche particolarmente favorevoli, a cittadini con redditi bassi o in condizioni economiche disagiate. Nel caso di specie, l’Agenzia ha ritenuto sussistenti le condizioni per l’operatività dell’agevolazione, posto che, sotto il profilo soggettivo, l’Agenzia destinata a effettuare l’intervento di acquisizione degli immobili era subentrata nelle funzioni dello IACP per svolgere l’attività di risanamento delle aree baraccate e, con riferimento al requisito oggettivo, gli atti erano relativi ad un programma di edilizia residenziale “sovvenzionata”, realizzato con fondi pubblici per la creazione a costi ridotti di abitazioni da assegnare, a condizioni economiche particolarmente favorevoli, a cittadini con redditi bassi o in condizioni disagiate.

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