In Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto «Trasparenza»
Nella Gazzetta Ufficiale di ieri è stata pubblicata la legge 10 marzo 2023 n. 23 di conversione del DL 5/2023, recante disposizioni urgenti in materia di trasparenza dei prezzi dei carburanti e di rafforzamento dei poteri di controllo del Garante per la sorveglianza dei prezzi, nonché di sostegno per la fruizione del trasporto pubblico. La legge è in vigore da oggi.
Il provvedimento rileva in quanto contiene una precisazione in merito alla disciplina del bonus carburante di 200 euro esentasse ex art. 1 comma 1 del DL 5/2023, in base alla quale l’esclusione dal concorso alla formazione del reddito del lavoratore non rileva ai fini contributivi (si veda “Buoni benzina 2023 con rilevanza contributiva” del 9 marzo 2023).
Nello specifico, i buoni benzina riconosciuti dai datori di lavoro nel corso del 2023 concorreranno alla formazione della base imponibile previdenziale, a prescindere dal superamento del limite di 200 euro, e dovranno pertanto essere assoggettati a contribuzione previdenziale e assistenziale. Dunque è auspicabile un intervento dell’INPS sulla gestione di eventuali buoni benzina riconosciuti nei primi mesi del 2023 e non sottoposti a contributi.
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