ACCEDI
Mercoledì, 28 febbraio 2024 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Depositi collegati alla produzione di rifiuti speciali con TARI

Secondo la Cassazione la quota fissa della tassa rifiuti è sempre dovuta

/ Arianna ZENI

Mercoledì, 30 agosto 2023

x
STAMPA

download PDF download PDF

La superficie destinata a depositi funzionalmente collegati all’attività di produzione dei rifiuti speciali è assoggettata alla quota fissa della TARI.
Con l’ordinanza 31 luglio 2023 n. 23137, la Cassazione ribadisce un proprio orientamento consolidato confermando “una sostanziale continuità regolativa” della TARI, di cui all’art. 1 comma 649 della L. 147/2013, rispetto alla disciplina della TARSU (tra le altre, Cass. 7 luglio 2022 n. 21490 e Cass. 23 aprile 2020 n. 8088).

Il menzionato comma 649 stabilisce, infatti, che “Nella determinazione della superficie assoggettabile alla TARI non si tiene conto di quella parte di essa ove si formano, in via continuativa e prevalente, rifiuti speciali, al cui smaltimento sono tenuti a provvedere a proprie spese i relativi

...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU