Operativo il sistema di gestione delle domande di Quota 103 e opzione donna
Con il messaggio n. 454/2024, pubblicato ieri, l’INPS ha comunicato di aver implementato il sistema di gestione delle domande di pensione adeguandolo alle disposizioni in materia introdotte dalla legge di bilancio 2024 (L. 213/2023), con particolare riferimento alla pensione anticipata flessibile (Quota 103), all’anticipo pensionistico “Opzione donna”.
Sul punto, si ricorda che l’art. 1 comma 139 della L. 213/2023 proroga al 2024, con alcune modifiche, il possibile accesso al trattamento di pensione anticipata flessibile di cui all’art. 14.1 del DL 4/2019 (Quota 103). Tale anticipo pensionistico può essere conseguito laddove siano raggiunte un’età minima di 62 anni e una contribuzione minima di 41 anni. Per quanto riguarda invece l’opzione donna, l’art. 1 comma 138 della L. 213/2023 consente l’accesso anticipato al trattamento pensionistico, calcolato secondo le regole del sistema contributivo, alle lavoratrici che abbiano maturato entro il 2023 un’anzianità contributiva pari almeno a 35 anni e un’età anagrafica di almeno 61 anni, ridotta di un anno per ogni figlio e nel limite massimo di 2 anni.
Con il messaggio in esame, l’INPS ha dunque reso noto che le istanze di accesso ai predetti anticipi pensionistici possono essere presentate direttamente dal sito internet www.inps.it, utilizzando servizio “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci”.
In alternativa, è possibile recarsi presso i Patronati oppure chiamare il Contact Center Integrato.
Il predetto sistema consente altresì l’inserimento, da parte delle lavoratrici interessate, del numero dei figli in fase di invio dell’istanza di pensione anticipata ex art. 24 comma 11 del DL 201/2011.
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