Procedura ad hoc per le lavoratrici che trasformano l’assegno di invalidità in pensione di vecchiaia
Con il messaggio n. 3527/2026, pubblicato ieri, l’INPS è intervenuto in merito alla richiesta, in sede di trasformazione dell’assegno ordinario di invalidità (AOI) in pensione di vecchiaia, del beneficio previsto per le lavoratrici madri dall’art. 1 comma 40 lett. c) della L. 335/95 (cfr. messaggio n. 2124/2026).
Si ricorda, infatti, che per le lavoratrici madri che accedono alla pensione di vecchiaia nel sistema contributivo, la citata norma prevede il beneficio dell’anticipo dell’età rispetto al requisito anagrafico richiesto per la pensione di vecchiaia o, in alternativa, l’applicazione del coefficiente di trasformazione maggiorato ai fini della determinazione dell’importo della pensione.
Con l’occasione, l’INPS ha reso noto che le lavoratrici madri possono presentare l’istanza denominata “Richiesta benefici lavoratrici madri – Trasformazione AOI in Pensione di Vecchiaia”, direttamente dal sito www.inps.it, accedendo con la propria identità digitale (SPID almeno di livello 2, CNS, CIE di livello 3 o eIDAS), seguendo il percorso “Pensione e Previdenza”, “Domanda di pensione”, “Aree tematiche”, “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Certificazioni, APE Sociale e Beneficio precoci”, “Accedi all’area tematica”, “Nuova prestazione pensionistica” e “Pensione di vecchiaia”.
In alternativa al canale web, è possibile recarsi presso gli Istituti di patronato ovvero telefonare al Contact Center Multicanale ai numeri dedicati.
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