Per l’e-fattura c’erano tutti gli ingredienti, ma il soufflé si è sgonfiato
Gentile Direttore,
come tantissimi colleghi ho trascorso la giornata dilettandomi nell’emissione della prima fattura elettronica.
C’erano tutti gli ingredienti per lavorare bene e il soufflé doveva venire benissimo.
Il software è stato predisposto da una primaria società.
Le collaboratrici sono decisamente sul pezzo e non si arrendono facilmente davanti al primo ostacolo.
Sono stati fatti numerosi corsi di aggiornamento.
Abbiamo dedicato un pomeriggio intero, utile e necessario, per verificare con calma tutti i salienti momenti del nuovo obbligo. Non mi soffermo sui vari problemi affrontati... i colleghi sanno bene di che cosa si tratta.
Dopo un lungo pomeriggio di ripasso, abbiamo finalmente provato ad inviare la prima fattura.
Sembrava un traguardo splendido e meraviglioso, la prova del cuoco sembrava finalmente superata, ma... mancava un codice dispositivo e il soufflé si è sgonfiato!
Le collaboratrici mortificate e deluse… tanto tempo buttato al vento… Nel mentre i clienti fremono e bisogna essere pronti per gestire questo nuovo adempimento. Riproveremo domani e sono certa che andrà bene.
Al Sottosegretario all’Economia Alessio Villarosa, che, prima della pausa natalizia, rispondendo all’interrogazione n. 5-01132 in Commissione Finanze alla Camera, ha affermato che tutto era pronto e non c’era alcuna ragione che giustificasse anche una piccola proroga, rivolgo una domanda: ma Lei un soufflé lo sa fare?
Maria Antonietta Carta
Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano
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