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Martedì, 20 agosto 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Irretroattive le modifiche sulla dichiarazione integrativa

Rimangono validi i principi delle Sezioni Unite, quindi il contribuente mantiene il diritto di difesa

/ Alfio CISSELLO

Sabato, 19 gennaio 2019

Ieri, la Corte di Cassazione, con la sentenza 1291, ha aggiunto un importante tassello alla copiosa giurisprudenza esistente in tema di dichiarazione integrativa, affermando a chiare lettere, da un lato, che le modifiche apportate dal DL 193/2016 all’art. 2 del DPR 322/98, avendo carattere sostanziale, non sono retroattive, ma, dall’altro, che nei processi in corso, e, aggiungiamo noi, per tutte le situazioni pregresse, opera il principio fissato dalla sentenza n. 13378 delle Sezioni Unite del 2016.

La sentenza, come meglio si sta per esporre, non deve trarre in inganno; al contribuente, proprio in ragione dell’applicabilità del principio sostenuto dalle Sezioni Unite, non è preclusa la difesa in sede contenziosa o mediante presentazione della domanda di rimborso.

Ricapitolando, ...

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