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Lunedì, 18 febbraio 2019 - Aggiornato alle 6.00

Fisco

La tardiva esibizione spontanea delle scritture contabili non esclude il reato

Non rileva che sia stata affidata delega per la conservazione della documentazione

/ Maria Francesca ARTUSI

Giovedì, 14 febbraio 2019

L’ occultamento delle scritture contabili rilevante penalmente ai sensi dell’art. 10 del DLgs. 74/2000 si consuma nel momento dell’ispezione in cui gli agenti richiedono di esaminare della documentazione o delle fatture.

Si tratta del reato tributario di occultamento o distruzione delle scritture contabili che – come emerge dal titolo stesso della fattispecie – può essere integrato sia dalla distruzione che dall’occultamento delle scritture contabili o dei documenti di cui è obbligatoria la conservazione, in modo da non consentire la ricostruzione dei redditi o del volume di affari. Ciò comporta conseguenze diverse rispetto al momento consumativo, giacché la distruzione realizza un’ipotesi di reato istantaneo, che si consuma con la soppressione della documentazione,

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