X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Domenica, 17 novembre 2019

IL CASO DEL GIORNO

Diritto di abitazione escluso per il coniuge separato

/ Cecilia PASQUALE

Giovedì, 18 luglio 2019

Quando uno dei coniugi muore, al superstite spetta, oltre alla quota di eredità riservatagli dalla legge, anche il diritto di abitare la casa familiare e di utilizzare i beni mobili al suo interno, ai sensi dell’art. 540 comma 2 c.c. primo periodo, a mente del quale al coniuge superstite “sono riservati i diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni”.

Le esigenze che la norma intende soddisfare e la sua formulazione hanno portato gli interpreti a interrogarsi circa l’applicabilità della disposizione in esame all’ipotesi di separazione personale tra coniugi.

Da un lato, infatti, la previsione di tale diritto è funzionale a garantire al soggetto che era più vicino al defunto ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU