X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Giovedì, 21 novembre 2019 - Aggiornato alle 6.00

FISCO

Il concordato preventivo impedisce il sequestro dell’Erario

Anche la misura cautelare potrebbe violare la par condicio creditorum

/ Caterina MONTELEONE

Lunedì, 14 ottobre 2019

Il sequestro conservativo e l’ipoteca sono misure cautelari che, ai sensi dell’art. 22 del DLgs. 472/97, possono essere autorizzate dal giudice su istanza dell’ente impositore (oggi estesa anche alla Guardia di Finanza, in forza dell’art. 16-septies del DL 119/2018), ove ricorrano esigenze di tutela del credito.

L’ente impositore dopo aver notificato un atto di accertamento (ma secondo la norma vigente, analogo potere è previsto nel caso in cui sia stato notificato un processo verbale di constatazione) può presentare l’istanza per chiedere la concessione della misura cautelare dimostrando l’attendibilità della pretesa (quindi il fumus boni iuris) e il fondato timore di perdere la garanzia del credito (quindi il periculum in mora).

Recentemente la Cassazione  ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU