X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Sabato, 29 febbraio 2020 - Aggiornato alle 6.00

IL CASO DEL GIORNO

Prelazione urbana nell’assegnazione di immobili ai soci dubbia

/ Cecilia PASQUALE

Sabato, 18 gennaio 2020

Il diritto di prelazione del conduttore sull’immobile oggetto di locazione non abitativa ex art. 38 della L. 392/78, che impone al proprietario intenzionato ad alienare il bene di offrirlo prima al conduttore, può venire in rilievo anche nel caso in cui l’atto di trasferimento intervenga tra la società e un socio.
In particolare, ci si chiede se sia qualificabile come trasferimento a titolo oneroso del bene (tale da attivare il meccanismo della prelazione) l’assegnazione di un immobile al socio a titolo di dividendo.

Se così fosse, la società si esporrebbe all’eventualità che il conduttore decida di acquistare il bene, impedendo l’assegnazione in natura.
La prelazione urbana commerciale, infatti, costituisce un’ipotesi di prelazione legale, a cui è riconosciuta ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI

ACCESSO ABBONATI

Recupera Password

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU