X

Informativa

Questo sito, e gli strumenti di terze parti richiamati, utilizzano cookie indispensabili per il funzionamento tecnico del sito stesso e utili alle finalità illustrate nella Cookie Policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie nella modalità sopra indicata.

Recupera Password

Non sei ancora registrato? Clicca qui

Venerdì, 14 agosto 2020 - Aggiornato alle 6.00

NOTIZIE IN BREVE

Ferie e tutela della salute ai tempi dell’emergenza sotto la lente dei consulenti del lavoro

/ REDAZIONE

Sabato, 1 agosto 2020

x
STAMPA

Con l’approfondimento pubblicato ieri, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro affronta il tema delle ferie nell’ottica dell’attuale situazione di emergenza sanitaria, offrendo ai datori di lavoro alcune indicazioni che permettono di contemperare il diritto alle ferie e la tutela della salute.

Si ricorda che il diritto alle ferie annuali retribuite è riconosciuto e costituzionalmente garantito a tutte le categorie di lavoratori dipendenti (art. 36 Cost.).
Infatti, al lavoratore subordinato è attribuito un diritto irrinunciabile alla fruizione di un periodo annuale di ferie retribuite non inferiore a quattro settimane. Di queste quattro settimane, due devono essere fruite nel corso dell’anno di maturazione, consecutive in caso di richiesta del lavoratore, salvo quanto eventualmente previsto dalla contrattazione collettiva, mentre le restanti due settimane nei 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione.

Ritornando all’approfondimento, la Fondazione Studi è del parere che il lavoratore sia obbligato non solo a osservare le direttive riguardanti la prestazione lavorativa, ma anche a tenere una condotta, secondo i principi di diligenza e correttezza, che non determini ricadute lesive dell’interesse del datore di lavoro.

TORNA SU