Domande on line per i periodi non lavorati nei part time verticali o ciclici ricompresi entro il 2020
Con la circolare n. 4 di ieri, l’INPS ha fornito le indicazioni per l’utilizzo dell’applicativo per la presentazione telematica delle domande dirette alla valorizzazione del tempo non lavorato nei rapporti di lavoro subordinato a tempo parziale di tipo verticale o ciclico, ricompreso entro il 31 dicembre 2020, accessibile da diversi dispositivi mobili e fissi (cellulari, tablet, pc).
Con la precedente circ. n. 74/2021 l’INPS ha chiarito l’applicazione dell’art. 1 comma 350 della L. 178/2020 (si veda “Per il part time ciclico previsti flussi UniEmens dedicati” del 7 maggio 2021).
Nello specifico, è stato precisato che, per i periodi lavorativi successivi all’entrata in vigore della legge (1° gennaio 2021), corre l’obbligo di compilazione del flusso UniEmens anche per i periodi in cui non esiste prestazione lavorativa in ragione dell’articolazione dell’orario concordata nel rapporto di lavoro a tempo parziale.
Con riferimento ai periodi lavorativi anteriori a tale data, riferiti a contratti di lavoro in essere o esauriti, nonché anteriori all’operatività del sistema di inoltro delle denunce mensili con flusso UniEmens, il riconoscimento dei periodi non interamente lavorati è subordinato alla presentazione di apposita domanda, corredata da idonea documentazione.
In relazione all’accredito per il diritto a pensione di periodi non lavorati nel part time verticale o ciclico ricompresi entro il 31 dicembre 2020, la circ. n. 4/2022 chiarisce quindi che le domande telematiche devono essere presentate attraverso uno dei seguenti canali:
- WEB – servizio telematico accessibile direttamente dal cittadino attraverso il portale dell’Istituto;
- Contact Center Multicanale – 803.164 (riservato all’utenza che chiama da telefono fisso) o al numero 06164164 (abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari con tariffazione a carico dell’utente);
- patronati e intermediari dell’istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.
Le istanze presentate in forma diversa da quella telematica non saranno procedibili. Dalla data di pubblicazione della circolare le domande non potranno pertanto essere presentate né tramite PEC né attraverso il servizio on line di segnalazione contributiva (c.d. FASE), modalità utilizzate in fase di prima applicazione della normativa.
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