ACCEDI
Domenica, 23 giugno 2024

IMPRESA

Ripartizione libera della finanza esterna tra i creditori nel concordato in continuità

Il decreto correttivo-ter precisa i concetti di valore di liquidazione e surplus della continuità e le condizioni per il cram down

/ Marco PEZZETTA

Lunedì, 13 maggio 2024

x
STAMPA

download PDF download PDF

Il terzo decreto correttivo del DLgs. 14/2019 (CCII), stando alla bozza circolata, prevede diverse modifiche alla disciplina del concordato preventivo. Fra le tante variazioni, alcune si segnalano per essere finalizzate a indirizzare le criticità emerse in sede applicativa.

Una prima significativa modifica riguarda l’espressa previsione che, nel concordato in continuità, la finanza esterna possa essere ripartita liberamente fra i creditori, senza dover rispettare né la absolute priority rule (APR), né la relative priority rule (RPR), che invece devono essere osservate, rispettivamente, per il valore di liquidazione e per il valore eccedente.
L’art. 87 del CCII contiene una precisazione del concetto di “valore di liquidazione” del patrimonio, individuato come quello realizzabile ...

CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI

ABBONANDOTI POTRAI AVERE UN ACCESSO
ILLIMITATO A TUTTI GLI ARTICOLI
ACCEDI

Non sei ancora un utente abbonato
e vuoi saperne di più?

TORNA SU