Contrasto in Cassazione sui conguagli divisionali
Lo scioglimento della comunione ereditaria passa per la divisione
Quando gli eredi sono più d’uno, tra di essi si forma la comunione ereditaria. Si tratta di una condizione piuttosto comune, cui si applicano in larga parte le norme in tema di comunione in generale (art. 1100 e seguenti c.c.), caratterizzata per il fatto che ogni erede esercita il proprio diritto in comune con gli altri, pro indiviso, su una quota astratta della cosa comune.
La comunione cessa con la divisione, che determina una trasformazione strutturale del diritto reale sulla cosa, che non ha più ad oggetto una quota ideale, ma si concentra, con effetto retroattivo, dall’apertura della successione, su una porzione materiale individuata, proporzionata alla quota di competenza del singolo.
La divisione della comunione ereditaria rappresenta, quindi, un momento importante del passaggio ...
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