Definite le modalità di invio all’Anagrafe tributaria dei dati sui voucher per gli elettrodomestici
Per l’anno 2025, l’art. 1 commi 107-111 della L. 207/2024 ha previsto un contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica.
Detto contributo compete se al contempo:
- l’elettrodomestico acquistato è a elevata efficienza energetica (non inferiore alla nuova classe energetica B) ed è prodotto nel territorio dell’Unione europea;
- vi è il contestuale smaltimento dell’elettrodomestico sostituito di classe energetica inferiore.
Il contributo compete per l’acquisto di un solo elettrodomestico, e può essere concesso, nel limite delle risorse stanziate: in misura non superiore al 30% del costo di acquisto dell’elettrodomestico; e comunque per un importo non superiore a 100 euro per ciascun elettrodomestico per nucleo familiare, elevato a 200 euro se il nucleo familiare dell’acquirente ha un ISEE inferiore a 25.000 euro annui.
Nella richiesta per ottenere il bonus, pertanto, si dovrà dichiarare di avere un ISEE, valido per l’anno 2025 e inferiore a 25.000 euro annui, soltanto per richiedere l’importo maggiorato del voucher (che può arrivare sino a 200 euro).
Con il provvedimento n. 86234, pubblicato ieri, l’Agenzia delle Entrate, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, ha definito le modalità e i termini della comunicazione dei dati relativi ai voucher utilizzati dagli utenti finali, in attuazione dell’art. 9 comma 7 del DM 22 ottobre 2025, ad opera del Ministero delle Imprese e del made in Italy.
Vietate le riproduzioni ed estrazioni ai sensi dell’art. 70-quater della L. 633/1941