L’ICI del cespite aziendale in leasing si calcola tenendo conto anche dei canoni
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7332 del 26 marzo 2010, ha precisato che, in caso di leasing traslativo di un immobile posseduto da imprese, classificabile nel gruppo catastale D e non iscritto in Catasto con la relativa rendita, il valore ai fini ICI del bene stesso deve essere calcolato non soltanto tenendo conto del prezzo di riscatto, ma anche dei canoni periodici. Ciò in quanto, per il leasing traslativo, a differenza del leasing c.d. “di godimento”, i canoni periodici pattuiti contengono anche una quota del prezzo e rappresentano, così come tutte le somme versate nel corso del rapporto a titolo di canone o di maxicanone, un anticipato pagamento rateale. (Redazione)
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